PROF. VITTORIO FINESCHI
Il Prof. Vittorio Fineschi è uno dei più autorevoli e noti medici legali italiani, accademico di primo piano ed esperto di rilievo internazionale nei campi della patologia forense, della bioetica e del risk management sanitario. Attualmente ricopre la carica di Professore Ordinario di Medicina Legale presso la Sapienza Università di Roma ed è Direttore dell’Unità Operativa Complessa (UOC) di Medicina Legale e delle Assicurazioni presso il Policlinico Umberto I di Roma.
La sua figura rappresenta un punto di intersezione fondamentale tra il rigore della ricerca scientifica, la pratica medico-forense nei casi giudiziari più complessi della cronaca italiana e l’approfondimento dei “biodiritti” e dell’etica medica.
Caratteristiche e Pilastri Professionali
- Eccellenza Accademica e Didattica: Laureato con lode in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Perugia, ha conseguito il Dottorato di ricerca in Deontologia ed Etica Medica. Ha guidato la Scuola di Specializzazione in Medicina Legale della Sapienza ed è autore di centinaia di pubblicazioni scientifiche indicizzate su riviste internazionali ad alto impatto (tra cui estesi studi su traumi cranici e patologie forensi).
- Autorità Forense nei Casi di Cronaca: Stimato per la sua precisione metodologica, viene regolarmente convocato come consulente tecnico d’ufficio (CTU) o di parte in casi giudiziari di rilevanza nazionale ed internazionale (tra cui i casi di Liliana Resinovich, Stefano Cucchi, David Rossi e Alberto Stasi).
- Pioniere nel Risk Management e Responsabilità Medica: È una voce di riferimento nella gestione del rischio clinico e nella definizione dei confini della responsabilità professionale del personale sanitario, unendo la tutela del malato a quella del medico forense.
- Impegno nel Campo dei Biodiritti e della Bioetica: Grazie alla sua solida formazione in etica medica e deontologia, approfondisce costantemente le tematiche di frontiera del diritto alla salute, del consenso informato, del fine vita e delle implicazioni giuridiche delle nuove biotecnologie, collaborando a stretto contatto con piattaforme di informazione scientifica e giuridica.
– Ha partecipato come relatore a seminari chiave sul tema come l’evento “Strategie alternative alle emotrasfusioni” organizzati ad Arezzo dall’allora USL8, sostenendo sia i diritti dei pazienti al consenso e dissenso informato e l’implementazione del Patient Blood Management (PBM). Questa disciplina, raccomandata dall’OMS, tutela la salute del paziente riducendo l’uso inappropriato di trasfusioni e rispettando pienamente il diritto al consenso e al dissenso informato dei malati. Seguono alcuni video tratti da sue relazioni e interventi nei vari Seminari a cui ha partecipato per difendere il Diritto di rifiutare le Emotrasfusioni a favore di alternative.

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