Pre-Iscrizione Corso individuale o collettivo DAT (Disposizioni Anticipate Trattamento) - Assistenza e Formazione per Cittadini -  Notai - Uffici di Stato Civile - Medici e Aziende Sanitarie in base alla legge sul BioTestamento -  Data e costo finale da stabilire

  

DISPOSIZIONE ANTICIPATA DI TRATTAMENTO
Ogni persona maggiorenne e capace di intendere e di volere, in previsione di una propria futura incapacità di autodeterminarsi può, attraverso disposizioni anticipate di trattamento, esprimere le proprie convinzioni e preferenze in materia di trattamenti sanitari. Deve essere indicato un fiduciario che rappresenti il malato nelle relazioni con il medico e con le strutture sanitarie. Le Dat possono essere redatte in forma scritta, o anche videoregistrate nel caso il paziente non sia in condizione di scrivere, e vincolano il medico che è tenuto a rispettarne il contenuto. Tuttavia, le disposizioni possono essere disattese qualora appaiano palesemente incongrue, se nel frattempo siano mutate le condizioni del paziente, o se siano sopraggiunte nuove terapie non prevedibili al momento della loro compilazione. Le Dat sono rinnovabili, modificabili e revocabili in ogni momento e in caso di emergenza possono essere modificate o annullate anche a voce. È prevista la creazione di registri regionali in cui depositare le disposizioni.

PIANIFICAZIONE CONDIVISA DELLE CURE
Nella relazione tra medico e paziente, rispetto all’evolversi delle conseguenze di una patologia cronica e invalidante, può essere realizzata una pianificazione delle cure condivisa tra il paziente e il medico, alla quale quest’ultimo è tenuto ad attenersi. La pianificazione delle cure può essere aggiornata al progressivo evolversi della malattia su richiesta del paziente o su suggerimento del medico.

La norma prevede infatti come qualunque soggetto maggiorenne capace d’intendere e di volere possa dichiarare le proprie volontà circa i trattamenti sanitari “[…] per atto pubblico o per scrittura privata autenticata ovvero per scrittura privata consegnata personalmente dal disponente presso l’ufficio dello stato civile del comune di residenza del disponente medesimo, che provvede all’annotazione in apposito registro, ove istituito, oppure presso le strutture sanitarie […]”.

Ancora, è prevista la possibilità – per chi è soggetto a patologie che condizionano la capacità di espressione – di utilizzare strumenti e dispositivi che comunque consentano di comunicare.

Le DAT sono sempre revocabili ed in casi di urgenza si giunge ad ammettere una totale libertà di forma, con la sufficienza di una dichiarazione verbale alla presenza di un medico e due testimoni.

Infine, è previsto un decisivo riconoscimento fiscale, con esenzione dall’obbligo di registrazione, dall’imposta di bollo e da qualsiasi altro tributo, imposta, diritto e tassa.