Dott. Paolo Micheli

Magistrato

Il Dott. Paolo Micheli, nato a Terni nel 1963, è una delle figure di riferimento della magistratura umbra. In magistratura dal 1990, ha iniziato la sua carriera come pubblico ministero svolgendo le funzioni di Sostituto Procuratore a Orvieto e Arezzo, prima di passare stabilmente alle funzioni giudicanti nel 2000. Per oltre un decennio è stato un pilastro del Tribunale di Perugia, ricoprendo a lungo il ruolo di giudice per le indagini preliminari (GIP/GUP) e, successivamente, di giudice del dibattimento. Nominato nel 2012 Consigliere della Quinta Sezione Penale della Suprema Corte di Cassazione, nel dicembre 2020 ha fatto ritorno in Umbria a seguito della nomina da parte del CSM come Presidente della Sezione Penale della Corte d’Appello di Perugia. Uomo dalle mille sfaccettature, dietro al rigore delle sentenze Micheli nasconde una spiccata vena artistica che lo ha visto affermarsi anche come stimato autore di sonetti romaneschi e canzoni.

Abbiamo estratto alcuni video del Dott. Paolo Micheli PER DARGLI ONORE come storico STORICO RELATORE ad Arezzo al Seminario sui BioDiritti del 1997. La Storia dei Biodiritti la trovate nella sezione seminari, con centinaia di ore di video e relazioni. I Seminari formativi USL8 di Arezzo dal 1996 hanno fatto la storia in Italia del rifiuto di cure salvavita, come quelle delle emotrasfusioni dei Testimoni di Geova che coinvolge anche il diritto di professare la propria religione. Un sentito grazie alla coscienza etica, giuridica e deontologica di questi storici organizzatori e relatori che hanno dato il via al progressivo riconoscimento dei BioDiritti avvalorati dalla BioEtica più attuale come le DAT (Dichiarazione Anticipata di Trattamento) regolamentata dopo il lungo percorso parlamentare del BioTestamento. Purtroppo le leggi, “camminano sulle gambe degli uomini”; possono calpestare i BioDiritti quando non si risolvono conflitti, spesso a danno del più debole: il malato. Tutti vogliamo Vivere la malattia con dignità! È un cammino ancora lungo per Educare le coscienze. L’ Organizzazione Mondiale della Sanità promuoverà il Buon Uso del sangue solo dal 2010 con il Patient Blood Management (Link PBM), risoluzione vincolante per gli stati membri (WHA64.12. 21.05.2010) indicata dal 2012 anche dal Centro Nazionale Sangue (Link)