Dott. Massimo Mandò
già Direttore Dipartimento Emergenza Urgenza
VIDEO DEL DOTT. MASSIMO MANDÒ SUI BIODIRITTI E STRATEGIE ALTERNATIVE ALLE EMOTRASFUSIONI
Il Dott. Massimo Mandò, originario del Valdarno, è una figura storica e un pilastro della sanità toscana, noto per essere stato per oltre vent’anni la guida del sistema di soccorso della provincia di Arezzo. Medico specialista in Anestesia e Rianimazione, disciplina in cui ha operato per molti anni sul campo e ricoperto ruoli di responsabilità nei presidi ospedalieri del territorio (tra cui la guida del servizio in Casentino), ha legato indissolubilmente il suo nome al 118 a partire dal 2000. Ha ricoperto prima il ruolo di Direttore della Centrale Operativa di Arezzo e, successivamente, quello di Direttore del Dipartimento Emergenza-Urgenza dell’ASL Toscana Sud Est fino al suo pensionamento nel luglio 2023. Considerato il principale artefice del cosiddetto “Modello Aretino”, ha rivoluzionato il soccorso territoriale coniugando l’esperienza da rianimatore con la diffusione capillare dei defibrillatori pubblici e la valorizzazione delle ambulanze infermierizzate. Personalità stimata anche per il suo profondo impegno civico nel proprio comune d’origine, Mandò incarna quarant’anni di passione e dedizione totale alla medicina pubblica d’urgenza.
Abbiamo estratto alcuni video PER DARE ONORE al Dott. Massimo Mandò tra gli STORICI RELATORI ED ORGANIZZATORI che hanno fatto la Storia dei Biodiritti in Italia. I Seminari formativi USL8 di Arezzo dal 1996 hanno fatto la storia in Italia del rifiuto di cure salvavita, come quelle delle emotrasfusioni dei Testimoni di Geova che coinvolge anche il diritto di professare la propria religione. Un sentito grazie alla coscienza etica, giuridica e deontologica di questi storici organizzatori e relatori che hanno dato il via al progressivo riconoscimento dei BioDiritti avvalorati dalla BioEtica più attuale come le DAT (Direttiva Anticipata di Trattamento) regolamentata dopo il lungo percorso parlamentare del BioTestamento. Purtroppo le leggi, “camminano sulle gambe degli uomini”; possono calpestare i BioDiritti quando non si risolvono conflitti, spesso a danno del più debole: il malato. Tutti vogliamo vivere la malattia con dignità! È un cammino ancora lungo per Educare le coscienze. L’ Organizzazione Mondiale della Sanità promuoverà il Buon Uso del sangue solo dal 2010 con il Patient Blood Management (Link PBM), risoluzione vincolante per gli stati membri (WHA64.12. 21.05.2010) indicata dal 2012 anche dal Centro Nazionale Sangue (Link). Le leggi, camminano sulle gambe degli uomini”; possono calpestare i BioDiritti quando non si risolvono conflitti, spesso a danno del più debole: il malato.Tutti vogliamo vivere la malattia con dignità! È un cammino ancora lungo per Educare le coscienze.

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