Dott. Ubaldo Occhini

già Direttore UOS Ematologia

VIDEO DEL DOTT. UBALDO OCCHINI SUI BIODIRITTI E ALTERNATIVE ALLE EMOTRASFUSIONI

Abbiamo estratto alcuni video del Dott. Ubaldo Occhini già Direttore della Ematologia del dipartimento Oncologia dell’Ospedale di Arezzo. Persona di squisita gentilezza, disponibilità e affabilità. Il Dr. Ubaldo Occhini è un noto medico specialista italiano, nato ad Arezzo il 7 gennaio 1958. Per tutta la sua vita lavorativa si è preso cura delle malattie del sangue presso l’Ospedale San Donato di Arezzo. Prima di diventarne primario (Direttore), ha guidato un settore di alta specializzazione dedicato alla chemioterapia ad alte dosi e al trapianto autologo di cellule staminali. La sua area di interesse ha compreso leucemie, linfomi e mielomi, oltre a patologie non oncologiche come anemie e piastrinopenie. Ha partecipato a studi clinici di gruppi cooperatori regionali e nazionali con pubblicazioni su prestigiose riviste internazionali come Blood e Leukemia Research. Con i pazienti ha cercato sempre di unire la competenza sulle malattie all’ascolto e alla comprensione, proponendo il percorso diagnostico e le possibilità terapeutiche sin dalla prima visita, da condividere e seguire insieme. È particolarmente stimato sul territorio toscano per la sua lunga carriera e per essere stato il Direttore dell’Unità Operativa di Ematologia dell’Ospedale San Donato di Arezzo dal 2013 al 2024. Ha impresso da Direttore al Reparto l’essere molto attenti ai bisogni sia fisici che emotivi dei pazienti, facendoli vivere in un ambiente caloroso e affettuoso. In camere singole dotate di bagno, frigo e tv. Addirittura il personale medico e non medico bussano prima di entrare nella stanza dei pazienti. Anche i familiari possono entrarvi solo indossando i dispositivi di protezioni previsti per tutelare la fragilità di tutti i degenti. Curano anche con alcune terapie Biologiche (qui alcune informazioni) se disponibili e appropriate per gli oltre 300 pazienti l’anno affetti da leucemie, linfomi e mielomi. Utilizzano l’ematologia di precisione (vedi info). Ogni anno vengono ricoverati oltre 200 pazienti per le necessarie cure. Purtroppo queste patologie a livello mondiale stanno aumentando in modo esponenziale. Si tratta di persone che richiedono un grande impegno e personale sufficiente. “Va considerata la particolare fragilità dei nostri pazienti che non possono certo essere paragonati alla popolazione generale“, ricorda la dottoressa Alessandra Caremani che adesso Dirige il reparto. “Hanno un rischio maggiore di infezione severa perché sono immunodepressi e quindi vanno protetti maggiormente con percorsi e spazi dedicati”. Il dott. Occhini, pur non essendo contrario all’uso appropriato delle trasfusioni di sangue, è storicamente disponibile a venire incontro alle legittime richieste di rifiuto delle emotrasfusioni dei pazienti Testimoni di Geova e a richiesta ha effettuato molte consulenze in reparti quando le situazioni ematologiche di chi rifiutava le emotrasfusioni ri chiedevano competenze specifiche sulle alternative scientifiche accreditate. Ha affrontato molti casi sia in tumori del sangue in fase acuta che cronica. Potete leggere qui alcuni articoli su casi affrontati su pazienti Testimoni di Geova: un caso del 2023 di Mileoma Multiplo (MM) e un altro in cui il Reparto di Ematologia ha affrontato con successo due volte su una paziente Testimone di Geova il Morbo di Mosckowitz (anche detta “Porpora trombotica trombocitopenica”). La Storia dei Biodiritti la trovate nella sezione seminari, con centinaia di ore di video e relazioni. I Seminari formativi USL8 di Arezzo dal 1996 hanno fatto la storia in Italia del rifiuto di cure salvavita, come quelle delle emotrasfusioni dei Testimoni di Geova che coinvolgono anche il diritto di professare la propria religione. Un sentito grazie alla coscienza etica, giuridica e deontologica del Dott. Ubaldo Occhini e di altri ad Arezzo che hanno dato il via al progressivo riconoscimento dei BioDiritti sul dissenso informato, avvalorati dalla BioEtica più attuale sfociata nella legge delle DAT (Dichiarazione Anticipata di Trattamento) regolamentata dopo il lungo percorso parlamentare del BioTestamento. Purtroppo le leggi, “camminano sulle gambe degli uomini” a danno dei BioDiritti quando non si risolvono conflitti, spesso a danno del più fragile: il malato. Tutti vogliamo Vivere la malattia con dignità! È un cammino ancora lungo per Educare le coscienze. A seguito dello scandalo mondiale del Sangue Infetto, sono state emanate linee guida dell’Unione Europea che da marzo 2017 sostiene l‘Organizzazione Mondiale della Sanità che promuove dal 2010 il programma Patient Blood Management (PBM link PDF) con risoluzione vincolante per gli stati membri (WHA64.12. 21.05.2010) come indicata anche dal Centro Nazionale Sangue PBM (link Patient Blood Management – Gestione Sangue del Paziente). La scrupolosa applicazione di tali comportamenti sanitari multidisciplinari, richiederà anni di formazione per diventare routine. La corretta stesura e registrazione delle DAT richiedono per i pazienti formazione permanente e Informazione. Il reparto di Ematologia di Arezzo è stato un precursore del rispetto sia del PBM che del Dissenso Informato alle emotrasfusioni.
Per info e visite: https://ubaldoocchini.it/