Altissimo livello a Roma 24 e 25 maggio 2019 Aula Magna Suprema Corte di Cassazione - “Responsabilità Giuridica e Deontologica degli esercenti le professioni sanitarie e diritti dei cittadini-pazienti”

logo-melco-3png

Partecipanti e Relatori di altissimo livello a “Responsabilità Giuridica e Deontologica degli esercenti le professioni sanitarie e diritti dei cittadini-pazienti” organizzato dalla Società Italiana Medico-Giuridica “Medicina Legale Contemporanea – MeLCo”, in collaborazione con l'Ordine degli Avvocati di Roma presso l'Aula Magna della Corte di Cassazione di Roma 24 e 25 maggio 2019.

L'obiettivo è stato quello  di fornire agli esercenti le professioni sanitarie e forensi un approfondimento sulle più importanti innovazioni legislative e giurisprudenziali dell'anno trascorso. Vedi gli eccellenti e illustrissimi Relatori di Altissimo Livello e i temi trattati nel  programma 24 e 25 maggio 2019  

Un brevissimo intervento a fine giornata del 24 maggio, ha permesso a Silvano Mencattini,  Presidente di Biodiritti.org di focalizzare l'attenzione sulla necessità di Formazione Permanente nelle professioni Forensi e Sanitarie. Frutto dei suoi  oltre 40 anni di esperienza in prima linea sui diritti dei pazienti. "Nonostante il progressivo riconoscimento dei BioDiritti avvalorati  dalla BioEtica più attuale come le  DAT (Dichiarazione Anticipata di Trattamento) regolamentata, dopo il lungo percorso parlamentare, dal BioTestamento, si avvertono ancora tante situazioni e passi indietro che dimostrano la necessità di un aggiornamento professionale continuo.  
Le leggi, camminano sulle gambe degli uomini.    Calpestare i BioDiritti è più probabile quando non si prevengono i conflitti,  spesso a danno del più debole: il malato. Tutti vogliamo Vivere la malattia con dignità!  È un cammino ancora lungo per Educare le coscienze.  Non esiste il Consenso informato se non si accetta il dissenso. La frase 'agisco secondo SCIENZA e COSCIENZA' mette a fuoco l'importanza di aiutare tutti gli attori coinvolti a riconoscere che è la  Coscienza del Paziente che  deve prevalere in caso di conflitto.  Tale conflitto di coscienza, citato da alcuni operatori sul caso delle DAT dei Testimoni di Geova sul rifiuto delle trasfusioni di sangue,  è spesso dovuto a mancato  aggiornamento sugli avanzamenti scientifici e giuridici della legge sul consenso informato e sulle DAT (Direttive Anticipate di Trattamento), sulle linee guida OMS del PBM (Patiente Blood Management)  e sui CoBUS (comitati sul buon uso del sangue)." Altrettanto evidente la necessità di armonizzare la 'SCIENZA'  attraverso  linee guida di Società Scientifiche introdotte nella legge n. 24/2017, nota ai più come legge "Gelli" da Lui stesso illustrata e commentata durante la sua eccellente relazione. 

È stata sentita la necessità di una maggiore partecipazione delle Direzioni Generali e Sanitarie delle Aziende ASL.      

Il Prof. Pasquale Giuseppe Macrì, segretario MeLCo, ha ottimamente organizzato, condotto e concluso l'intera due giorni. Molto sensibile ai diritti di libertà dei Pazienti di autodeterminarsi, da oltre 25 anni ha promosso partendo dalla USL8 di Arezzo  una coscienza etica, giuridica e deontologica.  Ha precorso i tempi  dando il via a partire dall'anno 2000 a documenti etici sul rispetto dei diritti dei pazienti.  


Prof Pasquale Giuseppe Macrijpg