STORIA DI BIODIRITTI 

Negli anni '60  coloro che per motivi religiosi chiedevano alternative validate a cure emotrasfusionali rifiutate potevano essere discriminati.  Oggi proprio grazie a questi pazienti si  é aperta la strada ai BioDiritti sul  dissenso informato, a favore di tutti. Tali principi di buon senso  sono scritti per natura  nella coscienza di tutti. Laici o credenti.   Aumentare la sicurezza e ridurre i costi sanitari attraverso il progresso delle conoscenze e delle pratiche scientifiche dell'umanizzare la gestione del paziente e dei suoi diritti è la Mission di BioDiritti.org.  

Un trattamento imposto non è mai di beneficio ed espone il paziente e i Sanitari  a un rischio maggiore.   Medici e pazienti possono condividere esperienze nella ricerca e promozione di efficaci strategie di gestione,  che non solo migliorino la sicurezza, ma contribuiscano anche a ridurre i costi dell'assistenza sanitaria.        

Centri Ospedalieri e Professionisti qualificati si sono offerti per motivi umanitari di gestire questi pazienti nel loro rifiuto informato. Professionisti   che per coscienza e mente nobile, affrontarono scientificamente  il conflitto etico, tipico di quei lontani anni, con uno spirito di reciproco rispetto.   Nel 1980 furono video registrate interviste a vari medici in tutta Italia. Ne nacque un programma che fu trasmesso da Teleonda nel 1982.  Dal 2000 furono fatte interviste   video registrate ai migliori specialisti in tutto il  mondo.  Ne è derivata una grande esperienza positiva sui biodiritti e sulle alternative scientificamente validate alle emotrasfusioni.    

A partire dal 1984 fu formato ad Arezzo uno dei primi Comitati di Assistenza Sanitaria per i Testimoni di Geova al mondo. Questa opera è svolta da Ministri volontari non retribuiti e reperibilità notte e giorno, spesso in casi drammatici. Oggi è  una rete mondiale in 110 nazioni composta da oltre 1.700 Comitati,  Ministri che con cognizione di causa interagiscono con medici, personale ospedaliero, operatori sociali e magistrati. 

Hospital Information Service jw.org ha prodotto e diffuso dal 2000 video-interviste educative per tutti, con una mirabile regia per trasmettere tali strategie validate dai  migliori professionisti al mondo.

I Comitati  mettono a disposizione casistiche pubblicate in Riviste Scientifiche  internazionali da alcuni degli oltre 100.000 medici  esperti che collaborano  a livello mondiale sul dissenso informato e sulle migliori strategie per affrontare con successo emorragie e malattie ematologiche.   


Oggi l'aiuto offerto a questi pazienti  ha aperto la strada anche in Italia al consenso / dissenso informato. Alle DAT (Dichiarazione Anticipata di Trattamento).  Al Testamento Biologico Al PBM (Patient Blood Management) voluto dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e sostenuto dal Centro Nazionale Sangue.  Non è un programma riservato a coloro che rifiutano le emotrasfusioni o emoderivati per motivi religiosi. È una direttiva mondiale a favore della salute di tutti. È la strategia multidisciplinare e multimodale che mette al centro la salute e la sicurezza del paziente.  Migliora i risultati clinici basandosi sulla risorsa sangue dei pazienti stessi. Questo approccio riduce in modo significativo l’utilizzo dei prodotti del sangue. 

Quando una malattia grave o un trauma entra nella  vita,   é un terremoto,  un turbinio di sentimenti che sconvolgono e spesso travolgono.  Essere  più competenti e meglio preparati sull'umanizzare il rapporto tra medico e malato,  é un opera buona che aiuta a gestire i conflitti, le incomprensioni, a non ingigantire il problema che talvolta può sorgere.

Qualcuno dice che i Testimoni di Geova nel loro rifiuto delle emotrasfusioni sono stati  fortunati e favoriti dall'esplosione dell'AIDS,  delle Epatiti da Sangue infetto, dalla nascita del Consenso Informato, oggi dalle DAT (Direttiva Anticipata di Trattamento) regolamentata  dalla legge sul Testamento Biologico.  Altri ritengono che, forse proprio nei testi delle Sacre Scritture erano indicate tutele etiche oggi diventate  patrimonio di tutta l'umanità.      

Tutti i Professionisti della Salute desiderano essere formati per  aumentare la sicurezza e ridurre i costi sanitari attraverso il progresso delle conoscenze e delle pratiche scientifiche per umanizzare i rapporti nella gestione del paziente e dei suoi diritti.  L'esperienza ci ha insegnato  che Educare e formare medici e pazienti sia la chiave per un processo decisionale efficace.  È la mission di BioDiritti.org.   

Guardate la video intervista del 1982.  I titoli delle relazioni dei vari seminari e convegni fatti dal 1997.   Un ringraziamento speciale va  a questi  relatori che ci hanno aiutato nei vari Seminari.  Il loro ricordo e la nostra gratitudine è scolpita indelebile nei nostri cuori. Medici, Bioeticisti, Magistrati, Giuristi  ci hanno facilitato per superare barriere culturali apparentemente insormontabili, a tutela del paziente nella nostra zona.  

Un altro altrettanto speciale ringraziamento va all' Hospital Information Service jw.org che con migliaia di  membri dei Comitati di Assistenza Sanitaria della rete Internazionale dei Testimoni di Geova,  trasmettono Informazioni scientifiche ed Etiche all'avanguardia. È stata un esperienza indimenticabile. Decine di medici e pazienti apprezzano tutt'ora il contributo che questi Comitati danno per il progresso in temi che sono stati controversi per anni. 

A distanza di oltre 40  anni dobbiamo essere grati a questi pazienti per l'avanzamento  sul rispetto delle scelte del paziente, sostenute sempre di più  da leggi nazionali e sovranazionali. Talvolta questi rifiuti non sono stati capiti e  hanno avuto un costo molto elevato come quello esposto e scritto in data 05.02.2000 in questa relazione dal Prof. Mauro Barni che riferiva del sig. Remo Liessi morto durante una sopraffazione violenta di trasfusioni coatte fortemente rifiutate e per il quale venne legato al letto per praticargliele. Come riconosciuto 11 anni dopo la relazione del Prof. Barni e 15 anni dopo il decesso violento con sentenza della Corte di Appello di Milano.    Altro ringraziamento a chi ci ha dato e ci darà ancora fiducia.     Date uno sguardo ai Seminari, ai documenti prodotti dalle Consensus Conference ai videoAlle relazioni pubblicate.  Scriveteci. Risponderemo a tutti.