CARTA ETICA BioDiritti.org

BioDiritti.org è una divisione del Network Associativo NO Profit Egm.it  

  • La nostra Carta Etica ha per scopi il perseguimento di finalità di assistenza, promozione e informazione di utilità sociale tramite: attività di comunicazione anche editoriale, consulenze e formazione, studi e ricerche per promuovere, valorizzare e diffondere: 
  • la sicurezza e ridurre i costi sanitari attraverso il progresso delle conoscenze e delle pratiche scientifiche nell'umanizzare la gestione del paziente e dei suoi diritti. L'esperienza ci ha insegnato  che Educare il paziente con medici formati scientificamente  nell'umanizzazione sia la chiave per un processo decisionale efficace.  
  • Un trattamento imposto non è mai di beneficio ed espone il paziente e i Sanitari  a un rischio maggiore.  Vorremo allargare la nostra collaborazione a tutti, specialmente medici e volontari per condividere esperienze nella ricerca e promozione di efficaci strategie di gestione,  che non solo migliorino la sicurezza dei pazienti, ma contribuiscano anche a ridurre i costi dell'assistenza sanitaria.         
  • i valori del Benessere fisico ed emotivo della persona;  
  • il diritto etico e legale alla privacy personale, alla autodeterminazione,  fondato sul principio primario del rispetto della persona umana. 
  • Promuovere la tutela della dignità, dei diritti e delle libertà fondamentali delle persone, riferendosi a quelli che vengono definiti come diritti inviolabili della persona, in particolare ai diritti alla riservatezza ed all’identità personale, alle cure condivise dopo accurata informazione atta al consenso o al dissenso valido e reale. 
  • La cultura dell'informazione sanitaria atta al  consenso e dissenso consapevoli: la corretta informazione per il diritto dei cittadini ad una scelta consapevole tra i vari servizi sanitari e di educazione alla salute e delle loro alternative; 
  • la valorizzazione e la migliore conoscenza nella cittadinanze delle risorse professionali di eccellenza sanitaria, singole e di reparto, finalizzate ad una crescita consapevole nella Bioetica e Biodiritti; 
  • Lo sviluppo della cultura del dissenso informato, provato da dichiarazione anticipata di volontà (DAT), che può costituire motivo di conflitti nel campo medico quando la persona si trova in stato di necessità di terapia salvavita dichiaratamente e precedentemente rifiutata nello stato di coscienza poi perduto in situazione critica;   
  • favorire la cultura di una corretta prevenzione, diagnosi e cura anche nel campo dei Test di carenze di vitamine, minerali, aminoacidi e proteine. Carenze spesso causate anche dall'attuale alimentazione con nutrizionali insufficienti della moderna manipolazione e provenienza del cibo e da diete sbilanciate. Altre carenze e anemie che risultino derivanti da operazioni chirurgiche per combattere l'obesità.  La diffusione di test accreditati per prevenire e diagnosticare carenze vitaminiche e minerali della cultura della prevenzione e lotta alle anemie che affligge oltre un miliardo di persone nel mondo e oltre il 50% degli ultrasessantenni in case di riposo occidentali;   
  • La diffusione della cultura in tema di corretta alimentazione per combattere le anemie anche durante i periodi di degenza ospedaliera.  
  • La prevenzione, gestione e soluzione del rischio di conflitti per la soddisfazione dell'utenza con incremento della qualità percepita dall'utenza stessa nei servizi sanitari erogati da singoli professionisti, Aziende Sanitarie e Cliniche.  
  • Incentivare il risparmio economico ed etico per un sempre migliore buon uso del sangue e dei suoi derivati a favore di tutti i cittadini visto che il sangue manca e non è sempre del tutto esente da rischi; 
  • La diffusione della cultura della Bloodless Medicine & Surgery, con migliore utilizzo delle alternative alle emotrasfusioni mediche e chirurgiche e le relative novità scientifiche accreditate dell'utilizzo di tecniche mininvasive, utilizzo di nuovi farmaci e potenti integratori; 
  • Diffondere le linee guida delle strategie PBM (Patient Blood Management): L'Organizzazione Mondiale della Sanità promuove  il programma  Patient Blood Management (PBM link)  con risoluzione vincolante per gli stati membri (WHA64.12. 21.05.2010).    Il Centro Nazionale Sangue promuove la PBM (link Patient Blood Management).  Non è solo il «buon uso del sangue». Mentre la trasfusione di sangue è più sicura di quanto non sia mai stata, restano gravi rischi per la salute. Le prove mostrano che i risultati dei pazienti sono migliori quando le trasfusioni sono ridotte. Possiamo trasferire a tutte le strutture ospedaliere  i benefici finora ristretti ad un gruppo di JW che per motivi religiosi rifiutavano le emotrasfusioni. L'approccio  multidisciplinare e multimodale mette  al centro la salute e la sicurezza del paziente.  Ottimizza la risorsa-sangue del singolo migliora i risultati clinici.  Riduce in modo significativo l’utilizzo dei prodotti del sangue.  Affronta tutti i fattori di rischio trasfusionale modificabili ancor prima che sia necessario prendere in considerazione il ricorso alla terapia trasfusionale stessa. Non è un programma rivolto solo a coloro che per motivi religiosi rifiutano le trasfusioni, ma per la salute di tutti i cittadini. 
  • La creazione di un OSSERVATORIO DELLA SALUTE,  rete di consulenza tra professionisti e cittadini per una sempre più condivisa consensus conference e osservatorio sanitario.